Dal: 4 novembre 2017
Al: 17 dicembre 2017

Indirizzo

Piazza Duomo, 1 - 40026 Imola (BO)

GPS: 44.353923151654, 11.710640707546

Uno scultore bolognese in provincia tra Sette e Ottocento

La mostra dedicata a Giovanni Corazza e curata da Marco Violi, inaugura sabato 4 novembre nella Galleria Pio VII del Museo Diocesano, che per la prima volta mostrerà riunite in un unico luogo tutte le sculture di Giovanni Corazza, autografe (in tutto 8) e attribuite (in totale 11), ad oggi conosciute.
Le opere esposte proverranno dal Museo Diocesano di Imola stesso, da alcune chiese della nostra Diocesi, dal Museo Davia Bargellini di Bologna, dalla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore di Bologna, da alcune collezioni private di Bologna e Modena. La mostra proseguirà fino al 17 dicembre 2017.
L’evento è inserito nell’edizione 2017 del Baccanale.

La mostra che gode del patrocinio dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, è realizzata con il contributo e la collaborazione di: Cooperativa CLAI|Confartigianato Assimprese Bologna Metropolitana|Curti Costruzioni Meccaniche S.p.a.| Allianz Bank Financial Advisors senior partner Silvana Cortecchia|ICEA|Credito Cooperativo ravennate forlivese & imolese|ARIALCO (Associazione ristoratori e albergatori del comprensorio imolese)|Associazione Turistica Pro Loco|Normanni Assicurazioni Imola|Lions Club Imola Host|Editrice LaMandragora|media partner: Il nuovo Diario Messaggero.

Inaugurazione

Sabato 4 novembre alle ore 16 – interverranno:
S.E. Mons. Tommaso Ghirelli, Vescovo di Imola
Fabio Bacchilega, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Elisabetta Marchetti, Assessora alla cultura della Città di Imola

Andrea Ferri, Vicedirettore dell’Archivio diocesano di Imola, che relazionerà sul tema “Inquadramento storico: Imola tra XVIII e XIX secolo”

Antonella Mampieri, Storico dell’arte, Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d’Arte Antica, che presenta il volume della collana TRACCE “Giovanni Corazza. Uno scultore bolognese in provincia tra Sette e Ottocento”.

A seguire apertura e visita guidata del curatore alla mostra.

Evento collaterale

Sabato 11 novembre 2017, ore 16.30
Sala grande, Museo e Pinacoteca Diocesani di Imola
presentazione del volume di Stefano Tumidei

ANTONIO TRENTANOVE E LA SCULTURA DEL SETTECENTO IN ROMAGNA
Il volume ricostruisce il percorso artistico dello scultore riminese Antonio Trentanove (1739/1740-1812), uno dei protagonisti della scultura neoclassica italiana al quale non era mai stata dedicata una trattazione di carattere monografico. Avviatosi all’arte in patria, Trentanove completò gli studi all’Accademia Clementina di Bologna. Specializzatosi come scultore di figura, realizzò numerose opere monumentali in tutti i maggiori centri della Romagna ma anche in Toscana, a Urbino e a Pesaro. In particolare, egli fu, insieme al pittore Felice Giani e agli architetti Giuseppe Pistocchi e Giovanni Antonio Antolini, uno dei protagonisti della brillante stagione neoclassica a Faenza. Lo studio di Stefano Tumidei è arricchito da un apparato di 450 immagini e dal catalogo completo delle opere di Trentanove, aggiornato e rivisto criticamente alla luce delle nuove acquisizioni. Di questo si dà conto nei saggi introduttivi firmati dai curatori Andrea Bacchi e Silvia Massari.
Intervengono i curatori.

Orari di apertura
martedì, mercoledì e giovedì ore 9-12
martedì e giovedì ore 14-17
sabato e domenica ore 15.30-18.30

Info
tel. 0542 25000 – fax 0542 34672
museo@imola.chiesacattolica.it
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Commissioni e Biglietti
Gratis
$0,00

Luogo evento

Museo e Pinacoteca Diocesani

Dopo una prima collocazione nell’appartamento rosso, nel salone d’onore e nella galleria, le collezioni subirono un’importante opera di riordino e restauro nel corso dei primi anni Novanta del Novecento. Dal…