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Comincia alla Bit di Milano dal 10 al 12 febbraio l’anno fieristico di If Imola Faenza

Comincia alla Bit di Milano dal 10 al 12 febbraio l’anno fieristico di If Imola Faenza
L’obiettivo è promuovere il territorio e il ricco calendario di eventi del 2019

«Un 2019 di grandi emozioni: passatelo con noi!». Questo è lo slogan che If Imola Faenza Tourism Company ha scelto per promuovere il territorio, le sue attrazioni e il ricco calendario di eventi che caratterizza il 2019.

Il primo appuntamento internazionale che ci attende è la Bit di Milano, uno degli eventi clou per il turismo, che si svolgerà dal 10 al 12 febbraio. Noi ci saremo per raccontare ai tour operator di tutto il mondo quali sono i punti di forza dei nostri ambiti di riferimento, Imola e Faenza.

A marzo il primo appuntamento invece è a Parigi, dove saremo presenti dal 14 al 17 del mese al Salon Mondial du Tourisme. Nel 2018 i turisti francesi hanno superato nella casella degli arrivi quelli tedeschi, ecco dunque il perché della scelta di intensificare l’attenzione sul mercato transalpino.

Il tempo di fare una brevissima sosta a casa e poi di nuovo in viaggio, alla volta di Napoli, dove si svolgerà dal 22 al 24 marzo, la Borsa Mediterranea del Turismo, per chiudere poi la prima parte dell’anno a San Paolo, al Wtm Latin America, dal 2 al 4 aprile.

E proprio dal Brasile, patria di Ayrton Senna da Silva, prendiamo spunto per una rapida carrellata sul 2019 e sui motivi d’attrazione sui quali lavoreremo nei prossimi mesi.

Ricordando Ayrton. Il 1° Maggio saranno 25 anni dalla scomparsa di Ayrton Senna da Silva, che trovò la morte nel tragico incidente alla Curva del Tamburello, durante il Gp di San Marino di Formula 1 che si disputò a Imola, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, il 1° maggio del 1994.

Ecco dunque l’Ayrton Day, con l’anteprima dell’assemblea degli ex piloti di F1, che si terrà il 29 e 30 aprile proprio a Imola. E poi mostre, visite guidate, eventi… e la santa Messa celebrata proprio sul luogo dell’incidente, la curva del Tamburello, accanto al monumento dedicato al pilota brasiliano.

 A passo lento… gustando l’arte, la natura e il buon cibo. Il 2019 è l’anno del Turismo lento. Ecco dunque la nostra interpretazione di questo tema:

  • I Borghi dove il tempo si è fermato

Nel nostro territorio abbiamo ben due rappresentanti del club dei “Borghi più belli d’Italia”, Dozza e Brisighella. Meritano una visita senza ombra di dubbio, ma ce ne sono altri che possono riservare emozioni, ciascuno per qualche caratteristica che lo rende unico: Riolo Terme, Casola Valsenio, Castel del Rio, Borgo Tossignano, Fontanelice…

  • I cammini “mistici” e “letterari”

In cerca di spiritualità? O di suggestioni letterarie? Il Cammino di Sant’Antonio, il Cammino di Dante sono solo alcune risposte a queste esigenze.

  • La natura a piedi o su due ruote

Il ciclobrevetto Romagna4Bike, i sentieri del Parco della Vena del Gesso Romagnola… una natura rigogliosa e a tratti selvaggia, la giusta dose di sfida per chi ama affrontare anche qualche difficoltà.

  • Le città slow

Perché slow è una filosofia di vita: nella scelta del cibo, nell’idea di presente e di futuro… Castel San Pietro Terme e Brisighella, città slow, ci hanno costruito sopra eventi davvero interessanti.

  • I luoghi del wellness

Se si parla di turismo slow, non si possono dimenticare le proposte degli stabilimenti termali del territorio, presenti a Castel San Pietro Terme, Riolo Terme e Brisighella, per una sosta rigenerante tra una visita e l’altra.

Sulle tracce del Genio di Leonardo. Il 2 maggio 2019 ricorre il 5° Centenario della morte di Leonardo Da Vinci. Anche noi dobbiamo molto a questo personaggio davvero unico nella storia dell’umanità. Ricordiamo, ad esempio, che nel 1502, al seguito di Cesare Borgia, si è fermato nel nostro territorio disegnando la mappa della Città di Imola ed apprezzando l’arte ceramica degli artigiani faentini. Per questo metteremo in valore i legami tra Leonardo e la nostra terra, con visite guidate a Imola e Faenza.

Sempre e comunque… a tutto Gusto! Tra i temi universali di cui questa terra è ambasciatrice nel mondo, non poteva mancare l’enogastronomia. Lo dice la guida Lonely Planet Europe: l’Emilia Romagna è la prima destinazione per l’enogastronomia (https://www.lonelyplanetitalia.it/articoli/consigli-di-viaggio/emilia-romagna-best-in-europe-lonely-planet). E noi abbiamo un’infinità di eventi, luoghi, sapori, tradizioni da valorizzare. I piatti, i prodotti tipici (la mora romagnola, la cipolla di Medicina, lo scalogno di Riolo Terme, l’olio extravergine di oliva DOP di Brisighella, i marroni di Castel del Rio… e l’elenco può continuare), i vini, le sagre, i ristoranti… sappiamo come far stare bene gli ospiti e ci stiamo attrezzando per fare sempre meglio.

L’Arte con la A maiuscola. Prendete il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e metteteci le opere di artisti fra i più illustri e rinomati. Mentre ci apprestiamo a vivere gli ultimi mesi con la prestigiosa mostra “Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’antica America”, che si concluderà il 28 aprile, pregustiamo altri due appuntamenti straordinari, con altrettante esposizioni di opere realizzate da due artisti che non hanno bisogno di presentazioni: Pablo Picasso e Miquel Barcelò.

 

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